Differenze fra motori Ibridi

29 Aprile 2020
Le differenze fra le Motorizzazioni Ibride

Differenze fra i motori Full Hybrid, Mild Hybrid e Hybrid Plug-In
 

Le ibride sono innanzitutto auto che emettono meno ossido di carbonio (CO2) e rispettano l’ambiente.

Normalmente il sistema Ibrido è composto da un motore elettrico accoppiato ad uno termico a benzina o diesel.
Per questo non sono auto a emissioni zero ma, grazie alla percorrenza in modalità elettrica, permettono di ridurre complessivamente le emissioni di CO2.
Inoltre, grazie al motore elettrico, le auto consumano meno e possono entrare in città quando ci sono i vincoli per le polveri sottili

I veicoli con motorizzazione ibrida in Italia sono state quelle che nel 2019 hanno avuto un trend di immatricolazioni e di noleggi a lungo termine altamente positivo. Tendenza confermata anche nei primi mesi del 2020.

Si fa presto a dire Ibrido.
Generalmente con la parola ibrido classifichiamo tutte le vetture che hanno anche un motore elettrico.
Ma non sono tutte uguali.

In commercio ci sono auto che utilizzano tecnologie ibride diverse fra loro: Ibrido leggero, Full Hybrid, Mild Hibrid e Hybrid Plug In.
Sono tecnologicamente diversi tra loro per l’impiego più o meno importante del motore elettrico e non sempre adeguatamente spiegati e pubblicizzati.

Quali sono le motorizzazioni Hybrid
Le motorizzazioni Ibride oggi impiegate prevalente mente nelle vetture o in alcuni veicoli commerciali si possono sostanzialmente suddividere così:
  • Micro Ibrido
  • Mild Hybrid o ibrido leggero
  • Full Hybrid
  • Hybrid Plug In

Quale Ibrido scegliere?
La scelta della motorizzazione Ibrida è vincolata alla vettura perché è la casa costruttrice che installa nell’auto la tipologia di ibrido più adatta a quel modello.

Cerchiamo ora di spiegare velocemente le differenze fra le varie motorizzazioni.

Micro Hybrid
Non si tratta di una vera e propria motorizzazione perché sostanzialmente non esiste un vero motore elettrico mai un impianto che permette di recuperare energia durante le soste. Sostanzialmente si tratta dell’impianto Start & Stop presente su moltissime auto

Mild Hybrid o Ibrido Leggero
E’ il primo gradino dell’ibrido, quello adottato per esempio dalla recente Fiat 500 Hybrid.
Al posto dell’alternatore, è stato inserito un generatore che assiste il motore normalmente a benzina, in grado di recuperare energia quando si rilascia l’acceleratore e di immagazzinarla in una piccola batteria. L’energia così recuperata sarà utilizzata successivamente per l’accensione dell’auto o per aiutare il motore termico nelle accelerazioni.
La guida è più fluida e i consumi di carburante diminuiscono

Full Hybrid
Il motore termico lavora in collaborazione con uno elettrico alimentato da accumulatori che si ricaricano solo ed esclusivamente durante le frenate e le decelerazioni.
Non ci sono cavi di ricarica.
Nelle auto full hybrid le motorizzazioni termiche o elettriche possono lavorare singolarmente oppure accoppiate.
I due motori devono lavorare in coppia, quello elettrico è sempre supportato da quello a combustione che ricarica costantemente le batterie grazie all’energia fornita dal carburante. Inoltre gli accumulatori si ricaricano recuperando l’energia prodotta dalle frenate e decelerazioni.

I vantaggi del motore Full Hybrid
  • Le batterie non devono essere ricaricate presso le colonnine
  • Le partenze da fermo sono a carico del motore elettrico senza coinvolgimento di quello a combustione
  • Ricarica del generatore durante le fasi di rallentamento del veicolo trasformando l’energia cinetica in energia elettrica che viene immagazzinata
  • Migliori prestazioni con minor consumo di carburante
  • Percorrenza nella sola modalità elettrica in funzione della capacità della batteria.
  • Ideale per i percorsi misti con continue decelerazioni e frenate perché recuperando energia e ricaricando l’accumulatore, il percorso nella sola modalità elettrica può essere importante, diminuendo fortemente il consumo di carburante

Hybrid Plug-In
Dotata di motore termico accoppiato a uno elettrico con batteria di accumulo e rilascio di energia. E’ la via di mezzo fra le auto a combustione e quelle elettriche. Questa tipologia è attualmente quella più performante perché la batteria oltre a venire ricaricata durante le frenate e le decelerazioni, può essere ricaricata con il cavo a casa o nelle apposite colonnine. Gli accumulatori sono più grandi rispetto quelli del Full Ibride e del Mild Hybrid
Grazie a questo sistema, è possibile percorrere molti chilometri in modalità solo elettrica risparmiando sia sul carburante sia sulle emissioni di CO2.

I vantaggi delle auto Ibride Plug In:
  • Le batterie possono essere ricaricate presso la rete nazionale di colonnine elettriche o tramite la rete domestica dotandosi di una piccola walbox
  • Aumentano la coppia del motore termico
  • Non hanno necessita di manutenzioni particolari
  • Aumentano l’autonomia della vettura facendola percorrere più chilometri
I chilometri percorsi solo con motore elettrico non consumano carburante e non emettono sostanze inquinanti.

Ricapitolando:
  • Micro Hybrid: dotata di impianto elettrico molto efficiente recuperano energia durante le frenate grazie allo S&S
  • Mild Hybrid: Il motore elettrico entra in funzione nelle basse velocità, nelle accensioni e partenze da fermo. Le auto costano meno.
  • Full Hybrid: Il motore elettrico e quello termico possono lavorare assieme o singolarmente. Le batterie si ricaricano quando funziona il motore a combustione e/o durante le frenate e le decelerazioni.
  • Hybrid Plug In: L’auto può correre in modalità solo elettrica per brevi tragitti (normalmente circa 40 - 50 km.). La batteria può essere ricaricata presso le stazioni pubbliche di ricarica o a casa con cavo e apposita colonnina.