composizione alimentazione auto noleggio a lungo termine

Il noleggio a lungo termine di auto per privati, partite iva o flotte, privilegia ancora il diesel.

I primi mesi del 2017 sono stati caratterizzati da un forte impulso delle vendite sostenuto principalmente dalle richieste di vetture per le aziende e dal noleggio a lungo termine.
Da tempo il mercato dell’auto è rimasto fermo ed ora la necessità di cambiare auto ormai “obsolete” ha rilanciato le vendite.
Ma le richieste, dopo il diesel gate e le delibere dei paesi nord europei a favore della propulsione elettrica, seguono anch’esse l’andamento?
Un sondaggio effettuato dal Centro Studi Auto Aziendali su aziende con almeno 20 auto in flotta relativamente alle modalità di acuito ed alla tipologia di carburante ha indicato che:
Il 79% delle vetture viene “acquistato” tramite il noleggio a lungo termine, con punte dell’ 88% per le aziende con oltre 100 vetture nel parco.
Il 18% di auto è stato acquistato
Il leasing ha coperto il rimanente 3%.
Interessante, anche se abbastanza scontato, la composizione percentuale della suddivisione per tipologia di alimentazione:
Il 4%  a benzina;
il 91%  a gasolio
il 2% a Gpl e Metano
il 3% fra Ibride (2%) ed Elettriche (1%)

In effetti, in Italia stupiscono mortole dinamiche di acquisto. Nell’ambito europeo il mercato ha chiuso con un incremento del 4,6% ma l’Italia è riuscita a viaggiare a velocità almeno doppia dove il diesel ha fatto la parte del leone mentre nel resto ha subito una flessione del 14,7%.
L’Italia con la crescita del diesel è tutto sommato un caso unico in un panorama Europeo che sta puntando con decisione su vetture elettriche e ibride.
In ogni modo, pur con volumi infinitamente bassi, le elettriche e le ibride hanno raddoppiato la quota di mercato, rispetto al 2016, grazie soprattutto al noleggio a lungo termine.
Qualcosa si muove.