Crisi immatricolazioni auto e veicoli commerciali a Marzo

2 Aprile 2020 Trend di Mercato NLT

Solo poco più di 28 mila sono state le auto complessivamente immatricolate a Marzo 2020. Per la precisione 28.521 contro le 194.962 di Marzo 2019. Una flessione del -85,27%

Crisi delle immatricolazioni a Marzo 2020: i dati

E’ stato un mese terrificante con una flessione delle immatricolazioni che non si era mail vista. Grazie alla chiusura delle attività lavorative non indispensabili e il conseguente stato di incertezza in cui si trovano attualmente a vivere persone, nel mese di marzo è successo quello che non si era mai visto.
La diminuzione delle immatricolazioni non ha risparmiato nessun canale, nemmeno quello dei privati, che normalmente sostengono le vendite: hanno fatto segnare un calo del -82, 39%.

Stesso discorso per il noleggio a lungo termine, i cui dati di Marzo che riportiamo potrebbero essere solo il preludio di quello che succederà ad Aprile con le concessionarie ancora chiuse e le immatricolazioni bloccate.

Andamento del noleggio a lungo termine a Marzo (fonte Dataforce)

Settore AutovettureMarzo 2020Marzo 2019Delta n°Delta %
ALD, Alphabet, Arval, Car Server,
Lease Plan, Sifà e Athlon
  1.8158.260 -6.445  – 78,03 % 
ES mobility, Free2Move Lease,
Leasys, Leasys Rent,
Mercedes Charterwai, Toyota Fleet Mobility,Volkswagen Leasing
 3.69515.651 -11.956-76,39%
GFC, Pan, Program e altri2.36114.101-11.740– 83,26 %
Settore Veicoli CommercialiMarzo 2020Marzo 2019Delta n°Delta %
ALD, Alphabet, Arval, Car Server,
Lease Plan, Sifà e Athlon
  6762.271 -1.595– 70,23 % 
ES mobility, Free2Move Lease,
Leasys, Leasys Rent,
Mercedes Charterwai, Toyota Fleet Mobility,Volkswagen Leasing
 3641.514-1.150-75,96 %
GFC, Pan, Program ed altri62290-228– 78,62 %

Sostanzialmente per il solo noleggio lungo termine, a marzo, sono mancati all’appello circa 12.000 veicoli.

Analizzando il dato aggregato delle vetture immatricolate per ogni singola casa costruttrice, tranne Tesla che ha segnato un dato positivo del 58% in più rispetto allo stesso periodo, tutte le altre hanno subito una drastica riduzione.
Qualcuna ha contenuto le perdite attorno al 50% come Kia, Subaru e Porsche, altre si sono avvicinate al 90% come Fiat, Ford, Renault e Bmw.
Nella tabella riportata subito sotto, al di là delle percentuali, sono i numeri reali che impressionano.

Dati Aggregati per GruppoMarzo 2020Marzo 2019Delta n°Delta %
Gruppo Fiat (Alfa, Ferrari, Fiat, Jeep, Lancia, MaseratI4.84548.858 – 44.013– 90,08% 
Gruppo Psa (Citroen, DS, Opel, Peugeot)3.49231.965– 28.473– 89,08%
Gruppo Volkswagen (Audi, Lamborghini, Seat, Skoda, Volkswagen)4.55129.541– 24.990– 84,59%
Gruppo Renault-Nissan (Dacia, Infiniti, Mitsubishi, Nissan, Renault)3.70626.212– 22.506– 85,86%
Gruppo Hyundai Kia (Hyundai, Kia)2.4028.623– 6.221– 72,14%
Gruppo Toyota (Toyota, Lexus)1.2189.367 8.149– 87,00%
Gruppo BMW (BMW, Mini)1.0698.542– 7.473– 87,49%
Gruppo Daimler (Mercedes, Smart)1.7518.707– 6.956– 79,89%
Suzuki1.2042.843– 1.639– 57,65%
Gruppo Jaguar Land Rover6571.997– 1.340– 67,10%
Volvo6532.106– 1.453– 68,99%
Mazda1471.368– 1.221– 89,25%
Honda142896– 754-85,15%
Porsche213393 -180– 45,80%
Tesla42526915657,99%
Subaru87171– 84– 49,12%
Altre184746– 562– 75,33 %

La situazione reale potrebbe essere ancora più grave se pensiamo che in questi dati sono comprese anche le immatricolazioni effettuate delle concessionarie senza una effettiva vendita. Sono le vetture che, per raggiungere il target, le concessionarie immatricolano direttamente loro e che diventano poi le famose auto a Km.0, vendute o noleggiate successivamente a tariffe scontate

Di conseguenza, le auto effettivamente immatricolate per gli utenti finali sono ancora meno.