Fringe Benefit: Auto aziendali

6 Novembre 2023 Leggi e Normative
Fringe benefit auto aziendali

Fringe Benefit Auto a Uso Promiscuo: Vantaggi e Aspetti Fiscali

In un contesto lavorativo sempre più dinamico e orientato alla soddisfazione dei dipendenti, i fringe benefit giocano un ruolo cruciale. Offrire ai dipendenti vantaggi accessori al normale stipendio è diventato un metodo sempre più popolare per incentivare e trattenere i talenti. 

Tra i vari benefit disponibili, l’offerta di un’automobile aziendale come fringe benefit si è consolidata come una delle opzioni più apprezzate. Ma come funziona esattamente? E perché è così vantaggioso sia per le aziende che per i dipendenti?

Cosa sono i Fringe Benefit?

I Fringe Benefit, o in italiano “vantaggi accessori”, sono un tipo di vantaggio aggiuntivo che un datore di lavoro offre ai propri dipendenti oltre al salario convenzionale. 

Questi vantaggi possono assumere molte forme, dalle assicurazioni sanitarie, alle mense aziendali o ai buoni pasto, fino appunto all’assegnazione di automobili per uso personale. Il loro scopo principale è incentivare, attrarre e trattenere i dipendenti, offrendo loro delle condizioni lavorative e retributive più vantaggiose. I fringe benefit, pertanto, rappresentano una forma di retribuzione indiretta e possono avere implicazioni fiscali sia per il datore di lavoro che per il dipendente. 

Modalità di Assegnazione dell’Auto al Lavoratore

L’auto aziendale può essere assegnata al dipendente per diversi motivi:

  • Uso esclusivamente aziendale: l’auto viene utilizzata solo per esigenze lavorative.
  • Uso esclusivamente personale: l’auto è un beneficio addizionale per il dipendente.
  • Uso promiscuo: l’auto può essere utilizzata sia per esigenze lavorative sia personali.

L’auto aziendale a uso promiscuo come beneficio accessorio è uno dei  più apprezzati e diffusi in molte aziende italiane.

L’auto aziendale per essere considerata fringe benefit deve essere assegnata da parte dell’azienda al dipendente, per un uso non strettamente legato all’esecuzione delle sue mansioni lavorative, ma come parte integrante del suo pacchetto retributivo. Questo differisce da un’auto aziendale standard che è strettamente legata alle esigenze lavorative.

La tendenza verso l’offerta di dare l’auto come fringe benefit è in crescita, specialmente nel 2023, poiché rappresenta un incentivo molto apprezzato dai dipendenti, garantendo loro flessibilità e risparmi sulle spese automobilistiche.

Deducibilità Fiscale e Detraibilità IVA per Auto in Uso Promiscuo

Le auto aziendali in uso promiscuo godono di una deducibilità delle spese del 70%. Questo significa che il 70% delle spese sostenute per l’auto può essere detratto dalle tasse. Inoltre, la detraibilità IVA varia in base alla modalità di concessione dell’auto.

L’auto concessa in uso promiscuo viene considerata come un compenso in natura e, come tale, va indicata nel cedolino paga del dipendente. La sua quantificazione avviene considerando le emissioni di CO2 dell’auto e una percorrenza convenzionale. Ad esempio, per un’auto con emissioni di CO2 di 123 g/Km, il fringe benefit annuo è di 2.108,70 euro, ovvero 175,73 euro al mese.

Tabella ACI 2023: Tassazione Fringe Benefit

L’art. 51, c. 4, lett. a, del TUIR stabilisce le regole per la valutazione dei fringe benefit auto. In particolare, vengono considerate le emissioni di CO2 dell’auto e la percorrenza convenzionale. Le auto elettriche e ibride godono di una tassazione agevolata, mentre le auto con alte emissioni di CO2 sono penalizzate.

Ecco la tabella ACI aggiornata al 2023 che riassume le nuove tassazioni per il fringe benefit auto in base alle emissioni di CO2:

Emissioni CO2 del veicolo 

Percentuale del fringe benefit

Inferiori a 60 g/Km

25% 

Tra 61 e 160 g/Km   

30%

Tra 161 e 190 g/Km    

50%

Superiori a 190 g/Km

60%

 

Questa tabella evidenzia come le auto con basse emissioni di CO2 godano di una tassazione agevolata, mentre quelle con alte emissioni siano penalizzate. È un chiaro segnale di come le normative stiano spingendo verso una maggiore sostenibilità e incentivando l’adozione di veicoli più ecologici. Puoi trovare la tabella ACI 2023 completa pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale al seguente link: Tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’ACI” 

Se l’auto viene utilizzata anche per esigenze personali, l’azienda può riaddebitare una parte dei costi al dipendente. Questo riaddebito viene calcolato in base al valore del fringe benefit e alle condizioni contrattuali stabilite tra azienda e dipendente.

In conclusione, nell’odierno contesto lavorativo, offrire un auto come fringe benefit può rappresentare un valore aggiunto per le aziende desiderose di attrarre e trattenere talenti. Non solo, tali benefit rappresentano una forma di retribuzione alternativa che può essere altamente apprezzata dai dipendenti. È tuttavia essenziale per le aziende e i lavoratori essere ben informati sui vari aspetti fiscali e contrattuali che caratterizzano questo strumento, garantendo una gestione ottimale e vantaggiosa per entrambe le parti.