Ausiliari del traffico: cosa possono davvero fare (e cosa no)

Ti è mai capitato di trovare una multa sul parabrezza e scoprire che non è stata fatta da un vigile urbano, ma da un ausiliario del traffico?
Molti automobilisti si chiedono quali siano i veri poteri di queste figure e quali limiti abbiano nel far rispettare le regole.
La risposta è semplice: possono multare solo per violazioni legate alla sosta o alla fermata, e solo nelle aree dove sono stati autorizzati dal Comune.
Capire dove possono agire e per quali infrazioni ti aiuta a sapere quando una sanzione è legittima e quando, invece, può essere contestata.
Che tu possegga un’auto o la noleggi, conoscere questi confini ti evita spiacevoli sorprese.
Facciamo chiarezza, in modo rapido e preciso.
I Poteri Chiave degli Ausiliari: il Riassunto Veloce
In breve, gli ausiliari del traffico hanno poteri fortemente circoscritti. Possono multare solo per violazioni legate alla sosta e alla fermata, e solo nelle aree per cui sono stati specificamente autorizzati.
Cosa Possono Fare (Sì alla Multa):
- Violazioni relative alla sosta a pagamento (strisce blu, ticket scaduto).
- Sosta irregolare nelle immediate vicinanze degli stalli blu se ostacola l’accesso.
- Sosta o circolazione indebita nelle corsie riservate ai mezzi pubblici (solo ausiliari TPL).
Cosa Non Possono Fare (No alla Multa):
- Qualsiasi infrazione di circolazione (eccesso di velocità, semaforo rosso, uso del cellulare alla guida).
- Multare per divieti di sosta generici fuori dalle aree assegnate dal loro atto di nomina.
La loro autorità è rigidamente limitata e non si estende mai alle infrazioni alla guida.
Chi Sono gli Ausiliari del Traffico? Non Sono Vigili Urbani
Sono operatori nominati dal Comune o da società che gestiscono i parcheggi a pagamento. È un errore comune confonderli con i Vigili Urbani (Polizia Locale), ma gli ausiliari non sono pubblici ufficiali con pieni poteri di Polizia Stradale.
I loro poteri sanzionatori sono definiti dalla legge e circoscritti a precisi ambiti territoriali e funzionali tramite un atto formale di nomina del Sindaco o dell’amministrazione.
In genere sono dipendenti di:
- Comuni (spesso per la pulizia strade)
- Società che gestiscono i parcheggi a pagamento (il caso più frequente)
- Aziende di trasporto pubblico locale (TPL) (per le corsie preferenziali)
In sintesi: Il loro ruolo è specifico e limitato, concentrato esclusivamente sul controllo delle violazioni relative alla sosta e alla fermata.
Dove Possono Multarti gli Ausiliari del Traffico?
Gli ausiliari del traffico possono emettere sanzioni amministrative per violazioni relative alla sosta, ma solo nei luoghi dove sono autorizzati a operare.
La loro competenza principale riguarda la sosta e la fermata, ma solo in aree ben delimitate.
Sosta a Pagamento (Strisce Blu)
Questa è l’area in cui l’ausiliario del traffico agisce più spesso. Possono sanzionare veicoli che:
- Non hanno pagato il ticket nelle zone a pagamento (le cosiddette strisce blu).
- Sosta oltre l’orario consentito e pagato indicato sul tagliando.
- Sono parcheggiati in modo irregolare all’interno degli stalli blu (es. fuori dalle linee).
La loro autorità, in questo contesto, può estendersi anche alle immediate vicinanze degli stalli a pagamento, ma solo se la sosta irregolare impedisce l’accesso o la manovra ai veicoli diretti agli stalli.
Nelle Immediate Vicinanze e Per Impedimento
L’autorità può estendersi anche oltre le strisce blu, ma solo in casi specifici:
- Se la sosta irregolare di un veicolo (anche fuori dagli stalli a pagamento) impedisce l’accesso o la manovra agli stalli a pagamento di loro competenza.
Importante: La loro autorizzazione è data da una specifica nomina dell’amministrazione comunale, che ne delimita chiaramente l’ambito territoriale e funzionale. Se ti multano, stanno agendo all’interno della loro area autorizzata.
Corsie Preferenziali (Solo Ausiliari TPL)
Una specifica tipologia di ausiliari, il personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico locale, ha il potere di sanzionare i veicoli privati che:
- Sostano o circolano indebitamente sulle corsie riservate a bus e tram.
La loro competenza è limitata in modo esclusivo a queste situazioni, a tutela del servizio di trasporto.
Dove e quando NON possono Multarti gli ausiliari del traffico
E’ fondamentale ricordare che il potere di multare degli ausiliari non è illimitato perché non hanno competenza su tutte le infrazioni del Codice della Strada.
Non possono, per esempio, sanzionare chi supera i limiti di velocità, passa con il rosso, usa il cellulare alla guida o commette altre violazioni legate alla circolazione.
Anche se assistono a queste infrazioni, non possono verbalizzarle.
Inoltre, se un’auto si trova in divieto di sosta in un’area che non rientra tra quelle assegnate, la multa da loro elevata non ha validità.
Il limite al loro potere è duplice:
- Non Hanno Competenza sulla Circolazione: Gli ausiliari non possono sanzionare nessuna infrazione del Codice della Strada che riguardi la guida del veicolo. Questo include: eccesso di velocità, mancato rispetto di un semaforo rosso o di un segnale di Stop, uso del cellulare alla guida o qualsiasi altra violazione non legata alla sosta.
- Limite Territoriale (Aree Non Assegnate): La multa è valida solo ed esclusivamente all’interno delle aree per cui sono stati formalmente autorizzati dal Comune. Se un ausiliario multa per un divieto di sosta generico (ad esempio, su un marciapiede) in una zona non coperta dal suo incarico, la sanzione può essere considerata priva di validità legale.
In sintesi, il loro potere si esaurisce nelle zone e per le violazioni indicate nel provvedimento di nomina.
Tipi di Ausiliari: Corsie Bus e Personale Comunale
Non tutti gli ausiliari del traffico sono uguali. Il loro datore di lavoro definisce il loro specifico raggio d’azione:
Ausiliari delle Aziende di Trasporto Pubblico (TPL)
Sono operatori formati dalle aziende che gestiscono bus e tram. Hanno una competenza limitata ma specifica per garantire la fluidità del servizio:
- Possono sanzionare i veicoli privati che circolano o sostano indebitamente sulle corsie riservate a bus e tram, ostacolando il servizio.
- La loro autorità è limitata esclusivamente a queste infrazioni sulle corsie preferenziali.
Ausiliari Dipendenti del Comune (non legati ai parcheggi)
In alcuni Comuni, questi ausiliari hanno un incarico diverso da quello legato alle strisce blu. Possono intervenire su divieti di sosta generici, specialmente quelli temporanei, come:
- Divieti legati alla pulizia delle strade.
- Divieti imposti per eventi pubblici o necessità comunali.
Anche in questo caso, il potere sanzionatorio è sempre circoscritto alle sole infrazioni di sosta o fermata, come definito dall’atto di nomina del Sindaco, senza poter accertare altre violazioni alla guida.
Noleggio a Lungo Termine: Chi Paga le Multe degli Ausiliari?
Quando una multa viene fatta da un ausiliario del traffico a un veicolo in noleggio a lungo termine, la sanzione non viene inviata subito al conducente, ma alla società di noleggio, che risulta intestataria del mezzo.
La società provvede poi a rinotificare la multa al cliente che utilizza l’auto, comunicando i suoi dati all’autorità competente.
Questo comporta alcuni passaggi importanti:
- può esserci un costo amministrativo aggiuntivo, previsto dal contratto di noleggio;
- la notifica al cliente arriva con qualche giorno di ritardo, per via della procedura di rinotifica;
- il ricorso può essere presentato solo dopo aver ricevuto la notifica intestata al proprio nome.
Per chi guida un’auto in noleggio, è quindi utile sapere che le multe emesse dagli ausiliari del traffico seguono lo stesso iter delle altre sanzioni, ma con un passaggio intermedio attraverso la società di noleggio.
👉 Se vuoi capire nel dettaglio cosa succede quando ricevi una multa con un’auto a noleggio a lungo termine, leggi anche questo approfondimento di Trevirent
Cosa fare se ricevi una multa da un ausiliario
Se pensi che la multa sia stata emessa fuori dalle loro competenze o per una violazione che non riguarda la sosta, puoi presentare ricorso.
Puoi farlo:
- Al Prefetto, entro 60 giorni, oppure
- Al Giudice di Pace, entro 30 giorni dalla notifica.
- Rivolgerti a Veneto Consulting – Società specializzata nel ricorso per sanzioni amministrative comprese le multe
Nel ricorso è importante chiedere la verifica dell’autorizzazione dell’ausiliario e dei limiti stabiliti nel suo incarico. Se la sanzione non rientra nei poteri conferiti, può essere annullata.
In Sintesi: La Regola d’Oro
Gli ausiliari del traffico hanno un ruolo utile per mantenere l’ordine nella sosta urbana, ma non sono vigili urbani e non possono sanzionare tutto. Il loro intervento si limita alla sosta e fermata dei veicoli nelle aree in cui sono autorizzati dal Comune. Conoscere questi limiti aiuta a distinguere una multa legittima da una potenzialmente contestabile e a evitare equivoci frequenti tra automobilisti e operatori.
Per non avere dubbi, ricorda: gli ausiliari del traffico sono autorizzati ad accertare quasi esclusivamente infrazioni che riguardano la sosta e la fermata, e solo all’interno delle aree per cui sono stati specificamente incaricati. Se la violazione riguarda la circolazione, la competenza è sempre e solo delle Forze dell’Ordine (Polizia Locale, Polizia di Stato, Carabinieri, ecc.).
Riferimento Normativo per Approfondimento
Per maggiori dettagli sulla disciplina e le sentenze che regolamentano le attività degli Ausiliari del Traffico: la legge che regolamenta le attività degli Ausiliari del Traffico



