Decreto Sicurezza 2025 e Nuovi Fringe Benefit: Cosa Cambia per il Noleggio a Lungo Termine (NLT) e le Flotte Aziendali

Il Decreto Sicurezza 2025 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 luglio, segna una svolta per chi noleggia veicoli aziendali a lungo termine. Con la nuova Legge di Bilancio, cambia il calcolo del fringe benefit per le auto in uso promiscuo: sarà basato sull’alimentazione del veicolo, non più sulle emissioni di CO₂. Un cambiamento che impatta direttamente il settore del noleggio a lungo termine (NLT), le scelte dei fleet manager e la composizione delle flotte aziendali.
Come funziona il fringe benefit auto aziendale
Scopriamo cosa cambia e cosa conviene sapere per gestire al meglio un contratto NLT in base alla nuova normativa.
🚗 In Sintesi: Cosa cambia dal 2025 per il NLT e per i Fringe Benefit?
Il Decreto Sicurezza 2025 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 luglio, segna una svolta per chi noleggia veicoli aziendali a lungo termine. Con la nuova Legge di Bilancio, cambia il calcolo del fringe benefit per le auto in uso promiscuo: sarà basato sull’alimentazione del veicolo, non più sulle emissioni di CO₂. Un cambiamento che impatta direttamente il settore del noleggio a lungo termine (NLT), le scelte dei fleet manager e la composizione delle flotte aziendali.
Scopriamo cosa cambia e cosa conviene sapere per gestire al meglio un contratto NLT in base alla nuova normativa.
- Veicoli elettrici a batteria (BEV): tassazione ridotta al 10%
- Veicoli plug-in ibridi: tassazione al 20%
- Veicoli tradizionali (benzina/diesel): tassazione aumentata al 50%
- Stop agli sconti fiscali per auto benzina, diesel o GPL
Decreto Sicurezza 2025: Obbligo di comunicazione del conducente abituale al Ministero dell’Interno (oltre 30 giorni di affidamento). Sanzioni fino a 1.098 € per mancata comunicazione.
I contratti stipulati entro il 30 giugno 2025 restano nel vecchio regime
Nuove responsabilità per il conducente abituale
Uno dei cambiamenti principali riguarda l’introduzione del conducente abituale anche per le auto a noleggio. Le società di noleggio dovranno ora comunicare al Ministero dell’Interno (attraverso il Portale dell’Automobilista) i dati del soggetto a cui il veicolo è stato affidato per oltre 30 giorni, anche in caso di contratto di noleggio a lungo termine.
La Rivoluzione dei Fringe Benefit: Verso la Mobilità Elettrica
Nel quadro delle misure fiscali a favore della transizione ecologica, il nuovo Decreto Sicurezza 2025 conferma l’impegno del Governo a incentivare l’adozione di veicoli a basso impatto ambientale anche attraverso i fringe benefit aziendali.
Le novità introdotte per il triennio 2025-2027 premiano sia i lavoratori che scelgono la mobilità sostenibile, sia le aziende che puntano su soluzioni di noleggio a lungo termine elettrico o ibrido plug-in.
Conferma dei Limiti di Esenzione
Per il triennio 2025-2027 vengono confermati i limiti di esenzione fiscale per i fringe benefit:
- 1.000 euro per tutti i dipendenti
- 2.000 euro per lavoratori con figli a carico
Questi limiti si sommano ai vantaggi delle nuove aliquote, creando un sistema ancora più vantaggioso per chi sceglie veicoli sostenibili.
Regole Specifiche per Categorie Professionali: Agenti, Rappresentanti e Uso Promiscuo
Le modifiche normative prevedono trattamenti differenziati:
Per agenti, rappresentanti e promotori finanziari:
- Deducibilità sempre al 80%
- Limite massimo annuo di € 5.164,57
Per veicoli in uso promiscuo ai dipendenti:
- Deducibilità del 70% senza limiti massimi
- Detrazione IVA al 40% (fino al 100% se il benefit viene addebitato al dipendente)
Incentivi per auto elettriche e plug-in: cosa cambia dal 1° luglio 2025?
Il Decreto introduce anche novità sui fringe benefit: per le auto aziendali con basse emissioni, come le elettriche e ibride plug-in, è prevista una soglia di tassazione agevolata più favorevole.
- Auto con emissioni < 60 g/km CO₂: tassazione ridotta al 25% del valore convenzionale
- Auto tra 60-160 g/km CO₂: tassazione al 50%
- Auto sopra i 160 g/km CO₂: tassazione piena al 100%
👉 Questo rende il noleggio a lungo termine di auto elettriche una scelta sempre più interessante anche dal punto di vista fiscale.
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Opportunità per aziende e partite IVA
Le aziende che scelgono il noleggio di veicoli a basse emissioni possono ridurre la tassazione sul fringe benefit e godere di ulteriori vantaggi, tra cui esenzioni su bollo, accesso a ZTL e parcheggi gratuiti in alcune città.
Il Decreto Sicurezza 2025: Nuovi Obblighi per le Imprese di Noleggio
Il Decreto Legge 11 aprile 2025, n. 48 noto come Decreto Sicurezza 2025, introduce modifiche sostanziali per le imprese di noleggio veicoli senza conducente NLT.
L’obiettivo principale è rafforzare la sicurezza nazionale e contrastare attività criminali e terroristiche, garantendo una maggiore tracciabilità dei veicoli noleggiati.
I Punti Chiave del D.L. 11 aprile 2025, n. 48 e il Portale Ca.R.G.O.S.
Ecco i punti cardine e il loro impatto:
- Obbligo di iscrizione al portale Ca.R.G.O.S.: Tutte le aziende di noleggio devono ora registrarsi a questo sistema centrale di prevenzione. Ca.R.G.O.S. non è solo un elenco, ma una piattaforma digitale cruciale per la centralizzazione dei dati, permettendo un controllo più stretto e immediato da parte delle forze dell’ordine. Per le aziende, significa un adeguamento tecnologico e procedurale per garantire la conformità.
- Trasmissione telematica dei contratti in tempo reale: La vera svolta. I dati di ogni contratto di noleggio devono essere inviati telematicamente e incrociati in tempo reale con le banche dati delle forze dell’ordine. Questa immediatezza è fondamentale per la prevenzione e il contrasto alla criminalità. Le società di NLT dovranno ottimizzare i propri sistemi per assicurare flussi di dati rapidi e precisi, riducendo al minimo gli errori e i ritardi.
- Limite massimo di 30 giorni per affidamento: Viene introdotto un limite sulla durata dell’affidamento del veicolo. Questa novità ha implicazioni pratiche significative sia per il noleggio a breve che a lungo termine, richiedendo alle aziende di rivedere la gestione dei contratti e potenzialmente le proprie offerte.
- Sanzioni più severe: La mancata osservanza delle nuove disposizioni comporta pene più severe. Questo sottolinea l’importanza per le aziende di adeguarsi scrupolosamente e in tempi brevi, poiché le conseguenze legali ed economiche della non conformità possono essere molto pesanti.
- Tracciabilità del subnoleggio: Anche eventuali subaffidamenti del veicolo devono essere comunicati e tracciati. Questo estende il controllo lungo tutta la catena di utilizzo del veicolo, garantendo che anche i passaggi successivi siano monitorati per fini di sicurezza.
Impatto Operativo per le Società di NLT: Trasparenza e Adeguamento
Per le società di NLT, l’implementazione del Decreto Sicurezza 2025 significa un ripensamento dei processi operativi, investimenti in nuove tecnologie e una maggiore attenzione alla gestione e trasmissione dei dati.
È una sfida, ma anche un’opportunità per dimostrare trasparenza e affidabilità.
Come cambia il mercato del noleggio auto nel 2025? Analisi e Prospettive
Il nuovo regime avrà un impatto significativo sul noleggio a lungo termine:
- Aumento dei costi fiscali per auto termiche
- Crescita della domanda per auto elettriche e plug-in
- Calo delle immatricolazioni NLT: ANIASA stima -30% nel 2025 (fino a 60.000 veicoli in meno)
Molte aziende stanno già posticipando la sottoscrizione dei nuovi contratti, attendendo maggiore chiarezza fiscale o optando per vetture green.
Altre Novità Normative che Modellano il NLT
Oltre al Decreto Sicurezza 2025, altre normative stanno influenzando e continueranno a influenzare il settore del Noleggio a Lungo Termine
- Ecobonus ed Ecotassa 2024-2025:Impatto sulle Scelte della Flotta
Queste misure impattano direttamente la convenienza di determinate tipologie di veicoli. L’Ecobonus incentiva l’acquisto di veicoli a basse o zero emissioni (elettriche e ibride plug-in), mentre l’Ecotassa penalizza le auto con elevate emissioni di CO₂. Per il NLT, questo significa una spinta verso l’elettrificazione delle flotte, rendendo più competitive le offerte di veicoli sostenibili e influenzando la definizione dei canoni mensili. È cruciale monitorare gli aggiornamenti sui fondi disponibili, specialmente per il 2025. - Iscrizione Dati Locatario al PRA dal 2026: Verso una maggiore trasparenza
Anche se non immediatamente in vigore, dal 2026 i dati del locatario verranno iscritti anche al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Questa misura mira a uniformare il trattamento normativo tra leasing finanziario e noleggio. Per le aziende di NLT e i loro clienti, potrebbe comportare nuovi oneri burocratici ed economici, seppur volti a maggiore trasparenza. - Aggiornamenti al Codice della Strada: Sicurezza e Gestione del Rischio
Le continue revisioni del Codice della Strada (come le regole sull’uso del cellulare alla guida, i dispositivi Alcolock, le normative per i neopatentati e gli autovelox) influenzano tutti i conducenti, inclusi quelli che guidano veicoli a noleggio. Sebbene non direttamente legate ai contratti NLT, queste modifiche impattano la gestione del rischio, le politiche di utilizzo dei veicoli e la sicurezza stradale, richiedendo attenzione anche da parte delle flotte a noleggio.
Le Sfide e le Opportunità per il NLT: Navigare il Cambiamento
Le nuove normative rappresentano sia sfide che opportunità per il settore del Noleggio a Lungo Termine.
Le sfide includono la necessità di un rapido adeguamento normativo, investimenti in tecnologie per la gestione e trasmissione dei dati, e la formazione del personale. I processi interni dovranno essere rivisti per garantire la conformità e l’efficienza operativa.
Allo stesso tempo, emergono opportunità significative. Il NLT si posiziona sempre più come una soluzione strategica per le aziende che desiderano navigare queste complessità. Offrendo flessibilità, conformità normativa e accesso a veicoli sempre più efficienti e sostenibili, il NLT può diventare il partner ideale per la modernizzazione e la sostenibilità delle flotte aziendali.
Vantaggi della Nuova Normativa: verso un Futuro più sostenibile
- Transizione ecologica reale: Il sistema premia chi sceglie green, accelerando l’adozione di veicoli a basse emissioni.
- Prevedibilità dei costi: Il passaggio ad aliquote fisse semplifica la gestione amministrativa e fiscale per aziende e lavoratori.
- Aziende più sostenibili: Favorire scelte eco-friendly migliora la reputazione, anche in ottica ESG (Environment, Social, Governance).
Rischi e sfide: Gestione del Cambiamento e Penalizzazione Endotermici
- Penalizzazione endotermici: L’aumento della tassazione sulle auto tradizionali può spingere fuori mercato soluzioni ancora necessarie soprattutto in alcune aree o per specifici usi.
- Gestione del cambiamento: Richiede attenzione nella formazione dei driver, aggiornamento dei parchi auto e nella scelta dei fornitori.
- Fine Ecobonus nazionale: L’assenza di incentivi diretti può rallentare la crescita, specie per chi non può accedere alle offerte regionali
Suggerimenti Operativi per Aziende e Fleet Manager: Guida all’Adeguamento
- Analizzare la flotta: Eseguire una revisione dei veicoli in uso e pianificare il graduale passaggio a veicoli elettrici e plug-in.
- Valutare il TCO: Stima attenta di tutti i costi (noleggio, carburante/elettricità, manutenzione) alla luce della nuova fiscalità.
- Valorizzare la comunicazione interna: Spiegare i vantaggi della transizione ai dipendenti per favorire l’adozione dei nuovi benefit.
- Restare aggiornati: Monitorare le iniziative regionali e le offerte delle società di noleggio, che potrebbero colmare il gap lasciato dalla fine dell’Ecobonus nazionale.
Approfondimento:I vantaggi del noleggio lungo termine per aziende
FAQ – Le domande più comuni sul Decreto e il noleggio a lungo termine
Devo comunicare il nome del conducente se uso un’auto a lungo termine?
Sì. Dal 2025 è obbligatorio comunicare il nome del conducente abituale se l’utilizzo supera i 30 giorni, anche in caso di contratto NLT.
Quali auto aziendali hanno fringe benefit agevolati?
Auto con emissioni inferiori a 60 g/km CO₂ – principalmente elettriche e plug-in – sono soggette a tassazione agevolata (25%).
Le novità si applicano anche ai privati?
No, la normativa riguarda principalmente flotte aziendali, partite IVA e professionisti che usufruiscono di benefit aziendali su veicoli in uso promiscuo.
Cos’è il portale CARGOS?
Il portale CARGOS è la nuova piattaforma digitale dell’Agenzia delle Entrate dedicata alla gestione dei fringe benefit legati ai veicoli aziendali. Il suo obiettivo è semplificare la comunicazione tra aziende, enti pubblici e l’amministrazione fiscale, soprattutto in materia di auto elettriche, ibride plug-in e benefit concessi tramite noleggio a lungo termine.
Chi deve registrarsi al portale CARGOS?
Devono registrarsi al portale CARGOS tutte le aziende, enti pubblici e datori di lavoro che concedono in uso veicoli aziendali ai dipendenti come fringe benefit, in particolare se si tratta di auto a basse emissioni. La registrazione è necessaria per accedere agli incentivi fiscali previsti dal Decreto Sicurezza 2025 e per la corretta rendicontazione dei benefit.
Conclusione: Il NLT come Partner Strategico per la Nuova Mobilità
Il 2025 segna un punto di svolta per il Noleggio a Lungo Termine.
Il previsto aumento dei costi fiscali per auto termiche e crescita della domanda per elettriche/plug-in, con stima di calo immatricolazioni NLT complessive (-30% secondo ANIASA).
Con l’introduzione del Decreto Sicurezza 2025 e l’evoluzione di altre normative, è quindi essenziale adottare un approccio proattivo.
Il NLT si conferma come la soluzione ideale per aziende e professionisti che vogliono coniugare convenienza economica, flessibilità operativa e responsabilità ambientale.
La transizione verso veicoli elettrici o ibridi Plug-in, nelle intenzioni del legislatore, non è più solo una scelta etica, ma una strategia fiscale vincente che può generare risparmi significativi.
Chi si adegua tempestivamente a queste novità normative potrà beneficiare di un vantaggio competitivo duraturo nel mercato della mobilità aziendale.
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