Nuovo Codice della Strada 2024: Tutte le Novità e Cambiamenti

La legge n. 177 del 25 novembre 2024 introduce nuovi interventi per la sicurezza stradale e delega il Governo alla revisione del Codice della Strada. Le principali modifiche riguardano il rafforzamento delle sanzioni per infrazioni gravi, nuove regole per biciclette e monopattini, e l’uso obbligatorio di tecnologie avanzate per il controllo del traffico. Il provvedimento entrerà in vigore il 14 dicembre 2024. Puoi consultare il testo completo sulla Gazzetta Ufficiale.
Quando Entreranno in Vigore le Nuove Norme?
Le nuove norme del Codice della Strada 2024 entreranno ufficialmente in vigore il 1° gennaio 2024. Tuttavia, alcune disposizioni, come l’introduzione di nuove tecnologie per il controllo della velocità, potranno essere attuate progressivamente nel corso dell’anno.
Le sanzioni rafforzate per l’eccesso di velocità, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti saranno applicate immediatamente, senza periodi transitori.
Principali Cambiamenti del Nuovo Codice della Strada
Il nuovo Codice della Strada 2024 introduce importanti aggiornamenti per rendere la circolazione più sicura e responsabile. Con l’obiettivo di ridurre gli incidenti e proteggere tutti gli utenti della strada, sono state introdotte numerose novità che riguardano principalmente le aree cruciali per la sicurezza stradale dai limiti di velocità, all’uso del cellulare, all’uso di alcol e stupefacenti, fino alle nuove regole per biciclette, monopattini e neopatentati. Scopriamo insieme i principali cambiamenti che ogni automobilista deve conoscere.
Le modifiche , sostanzialmente, si concentrano su sei aree fondamentali:
- Limiti di velocità
- Uso del cellulare alla guida
- Alcol e Stupefacenti
- Biciclette e Monopattini
- Autovelox e controllo della velocità
- Nuove regole per i neopatentati
Limiti di Velocità: Più Restrizioni per una Maggiore Sicurezza
Il codice introduce una maggiore differenziazione dei limiti di velocità, con restrizioni più severe nei centri abitati e su strade con elevato traffico pedonale. Questi limiti mirano a garantire sicurezza su strada, considerando il tipo di veicolo, il suo carico e le condizioni operative.
Limiti Generali per gli autoveicoli:
- Autostrade: 130 km/h (con possibilità di arrivare a 150 km/h su tratti specifici e con determinate caratteristiche)
- Strade extraurbane principali: 110 km/h
- Strade extraurbane secondarie e locali: 90 km/h
- Centri abitati: 50 km/h (con possibilità di arrivare a 70 km/h in alcune strade urbane)
In caso di precipitazioni atmosferiche:
- Autostrade: 110 km/h
- Strade extraurbane principali: 90 km/h
Limiti per altre Categorie di Veicoli
- Ciclomotori: 45 km/h
- Veicoli per trasporto merci pericolose: 50 km/h fuori dai centri abitati, 30 km/h nei centri abitati
- Macchine agricole: 40 km/h su pneumatici, 15 km/h su cingoli
- Quadricicli: 80 km/h fuori dai centri abitati
- Treni stradali (art. 54, comma 1, lettere h, i, l): 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada
- Autobus e filobus pesanti (massa > 8 tonnellate): Possono viaggiare a 80 km/h fuori dai centri abitati e a 100 km/h in autostrada.
- Veicoli commerciali leggeri (3,5-12 tonnellate): Hanno un limite di 80 km/h fuori dai centri abitati e 100 km/h in autostrada.
- Veicoli commerciali pesanti (oltre 12 tonnellate): Possono viaggiare a 70 km/h fuori dai centri abitati e 80 km/h in autostrada.
- Autocarri adibiti al trasporto di persone: Anche se pesanti, hanno limiti simili ai veicoli commerciali pesanti: 70 km/h fuori dai centri abitati e 80 km/h in autostrada.
- Mezzi d’opera: A causa delle loro caratteristiche e del carico trasportato, hanno i limiti più bassi: 40 km/h nei centri abitati e 60 km/h fuori dai centri abitati.
Perché questi limiti più bassi per i veicoli pesanti?
- Maggiore inerzia: I veicoli pesanti richiedono una distanza di frenata maggiore e sono più difficili da manovrare in caso di emergenza.
- Sicurezza: Limiti di velocità più bassi riducono il rischio di incidenti gravi, soprattutto in caso di collisione con veicoli più leggeri.
- Danni alla strada: Veicoli pesanti possono danneggiare il manto stradale se viaggiano a velocità eccessive.
Limiti Specifici e Flessibilità
- Enti proprietari: Possono stabilire limiti minimi e massimi diversi dai limiti generali, in base alle caratteristiche della strada e alle condizioni del traffico.
- Ministro delle infrastrutture: Può modificare o imporre limiti di velocità, in caso di necessità o se i provvedimenti degli enti proprietari non rispettano le direttive nazionali.
In sintesi, l’articolo delinea un quadro generale dei limiti di velocità in Italia, lasciando una certa flessibilità agli enti locali per adeguare i limiti alle specifiche condizioni delle strade. Tuttavia, la sicurezza stradale rimane la priorità principale e i limiti di velocità sono stabiliti per garantire la tutela della vita umana.
Introduzione di nuove segnaletiche
Sono state previste segnaletiche aggiornate per indicare aree riservate a biciclette e monopattini, oltre a nuovi segnali per i limiti di velocità dinamici nelle zone a traffico limitato. La segnaletica stradale sarà aggiornata, in conformità alle norme internazionali in materia, e organizzazione della circolazione;
Uso del Cellulare alla Guida: Sanzioni Più Severe
Maggiore attenzione all’uso del cellulare alla guida: Le sanzioni per chi utilizza il telefono mentre guida sono state notevolmente aumentate, L’uso dello smartphone durante la guida sarà soggetto a sanzioni più severe. Oltre alla multa, i trasgressori rischiano la sospensione immediata della patente, con periodi più lunghi per i recidivi.
Divieto di utilizzo di dispositivi elettronici durante la guida:
È vietato al conducente utilizzare dispositivi come smartphone, tablet, computer portatili e altri apparecchi analoghi che richiedano l’uso delle mani o distraggano dalla guida.
È consentito l’uso di dispositivi a viva voce o con auricolare, purché non richiedano l’uso delle mani e il conducente mantenga adeguate capacità uditive.
Sono esenti dal divieto i conducenti di veicoli delle forze armate, dei Corpi di polizia e di altre autorità specificate.
Sanzioni per violazione del divieto:
Per l’uso improprio di dispositivi elettronici durante la guida:
- Multa da €83 a €332.
Per l’uso di cuffie sonore (se non autorizzate):
- Multa da €250 a €1.000.
- Sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.
Recidiva entro due anni:
- Multa aumentata da €350 a €1.400.
- Sospensione della patente da 1 a 3 mesi.
Alcol e Stupefacenti: Tolleranza Zero per i Trasgressori
Sono previste pene più severe per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. I. La tolleranza verso la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti sarà ridotta ulteriormente. Saranno applicate sanzioni più elevate, compreso il ritiro immediato della patente alla prima violazione grave.
Se un conducente in stato di ebbrezza causa un incidente stradale, le sanzioni vengono raddoppiate e il veicolo è sottoposto a fermo amministrativo per 180 giorni, salvo che il mezzo appartenga a un soggetto estraneo al reato. Se il tasso alcolemico del conducente supera 1,5 g/l, la patente è sempre revocata, come previsto dal Codice della Strada.
Rimane inoltre applicabile l’articolo 222, che disciplina ulteriori sanzioni in caso di reati gravi.
Omicidio colposo in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti:
Chiunque, guidando un veicolo a motore o un’unità da diporto, in stato di ebbrezza grave (tasso alcolemico ai sensi dell’art. 186, comma 2, lettera c) o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, causi per colpa la morte di una persona è punito con una pena detentiva da 8 a 12 anni.
Lesioni personali colpose in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti:
- Se le lesioni causate sono gravi, la pena è la reclusione da 3 a 5 anni.
-
Se le lesioni causate sono gravissime, la pena è la reclusione da 4 a 7 anni. Queste disposizioni si applicano sia alla guida di veicoli a motore che alle unità da diporto (ad esempio, imbarcazioni).
Biciclette e Monopattini: Regole più Rigide per una Convivenza Sicura
Cosa cambia per biciclette e monopattini? Il nuovo codice introduce norme più stringenti che prevedono obblighi specifici, tra cui l’uso obbligatorio del casco per i monopattini e il divieto di circolazione sui marciapiedi. Le modifiche per biciclette e monopattini mirano a promuovere una convivenza più sicura con gli altri utenti della strada.
Tra le novità:
Casco obbligatorio per i conducenti di monopattini.
Assicurazione obbligatoria per monopattini utilizzati a fini commerciali.
Divieto di utilizzo sui marciapiedi, salvo nelle aree segnalate.
Bici elettriche: maggiore chiarezza sulla velocità massima consentita e sui dispositivi di sicurezza obbligatori.
Relativamente ai Monopattini: Caratteristiche tecniche e restrizioni
I monopattini devono rispettare le caratteristiche tecnico-costruttive stabilite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Obbligo per i gestori di servizi di sharing di installare sistemi automatici che impediscano il funzionamento dei monopattini al di fuori delle aree consentite. È vietata la circolazione di monopattini senza:
- Contrassegno identificativo visibile, non alterato o contraffatto.
- Copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi.
Regole di circolazione
- I monopattini elettrici possono circolare solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 km/h.
- È vietata la sosta sui marciapiedi, salvo in aree apposite individuate dai comuni, purché non ostacolino pedoni e persone con disabilità.
- La sosta è permessa negli stalli riservati a biciclette, ciclomotori e motoveicoli.
Sanzioni
- Circolazione con monopattini non conformi: multa da €200 a €800.
- Mancanza del contrassegno o copertura assicurativa: multa da €100 a €400.
- Recidiva nella mancata comunicazione del cambio di residenza o sede del proprietario: applicazione di ulteriori sanzioni.
- Utilizzo di dispositivi di micromobilità elettrica diversi dai monopattini, non conformi o fuori ambiti di sperimentazione: Multa da €200 a €800.
Possibile confisca del dispositivo in caso di motore termico o elettrico con potenza superiore a 1 kW.
Obbligo di contrassegno identificativo
- I proprietari devono richiedere un contrassegno adesivo plastificato prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
- Il contrassegno deve essere visibile e associato ai dati del proprietario in un archivio nazionale.
- Produzione o distribuzione abusiva del contrassegno è punita con sanzioni severe.
Obbligo di assicurazione
- I monopattini devono essere coperti da assicurazione per la responsabilità civile verso terzi.
- Le disposizioni assicurative seguono il codice delle assicurazioni private.
- Queste modifiche puntano a migliorare la sicurezza stradale, regolamentare l’uso dei monopattini elettrici e responsabilizzare i conducenti e i gestori dei servizi di micromobilità.
Autovelox e Controllo della Velocità: Maggiore Trasparenza
Gli autovelox dovranno essere utilizzati in maniera più equa e trasparente, con l’obbligo di segnalare chiaramente la loro presenza per prevenire piuttosto che punire.
Viene così introdotta una maggiore regolamentazione sull’utilizzo degli autovelox, con l’obiettivo di garantire una maggiore trasparenza e equità nei controlli.
Nuove Regole per i Neopatentati: Cambiamenti Significativi
Con il nuovo codice della strafa, cambiano anche le limitazioni per i neo patentati che dal 14 dicembre 2024 potranno guidare le auto che rispettano questi requisiti, ampliando in maniera notevole ile possibilità per noleggio a lungo termine di auto per neopatentati:
Auto con motori termici Mild Hybrid o Full Hybrid
- Potenza Massima: inferiore o uguale a 105 kw (143CV) – precedente limite 70kw (95cv)
- Rapporto Potenza/Peso: inferiore o uguale a 75 kw per tonnellata – precedente limite 55kw per tonnellata
Auto con motorizzazione Plug-In* e Elettriche
*Per le auto Plug-In si prende in considerazione la potenza del solo motore termico
- Potenza Massima inferiore o uguale a 105 kw (143CV) – precedente limite 70kw (95cv)
- Rapporto Potenza/Peso: inferiore o uguale a 65 kw per tonnellata – precedente limite 55kw per tonnellata
Le limitazioni verso le auto per neopatentati hanno ora una durata triplicata passando da un anno a tre anni.
Sono previste nuove limitazioni per i neopatentati, con l’obiettivo di ridurre il rischio di incidenti.
Saranno soggetti a restrizioni più rigide nei primi tre anni dalla consegna della patente:
Limiti di velocità più bassi, sia su strade urbane che extraurbane.
Zero tolleranza per l’alcol, indipendentemente dal tasso alcolemico rilevato.
Restrizioni sui veicoli con potenza elevata estese al terzo anno.
Queste misure puntano a ridurre gli incidenti stradali tra i giovani conducenti.



