Due infrazioni e la patente è a rischio: cosa fare?

Hai commesso due infrazioni nello stesso anno? Potresti rischiare la sospensione della patente!”
A chi commette la medesima violazione durante un periodo di due anni, le autorità competenti possono decidere di sospendere temporaneamente il documento di guida.
Questa sanzione può essere applicata anche se le due infrazioni sono state commesse con veicoli diversi, ma guidati dalla stessa persona
Ricevere una notifica di sospensione o revoca della patente di guida è un evento che può sconvolgere la vita di chiunque.
Per questo, è fondamentale comprendere le differenze tra questi due provvedimenti per affrontare la situazione nel modo più corretto.
Essere a conoscenza delle cause che possono portare a una di queste sanzioni e sapere come reagire può fare la differenza nel mantenimento del proprio titolo di guida.
La sospensione della licenza di guida è una misura temporanea che comporta la perdita temporanea del diritto a guidare. La revoca, invece, è un provvedimento più grave che comporta la perdita definitiva della patente.
Differenze tra Sospensione e Revoca
Affinché la sospensione della patente possa essere comminata, è necessario che la prima infrazione sia già stata definita al momento in cui viene commessa la seconda.
Quindi:
1) devi aver pagato la prima sanzione, anche in forma ridotta;
2) devono essere scaduti inutilmente i termini per presentare ricorso contro la prima sanzione;
3) se hai fatto ricorso, questo deve essere stato respinto con un provvedimento definitivo.
Oppure, un conducente che viene trovato con un tasso alcolico nel sangue superiore a 1,5 g/l, ben oltre i limiti di legge. In questi casi, la patente di guida di questa persona verrà immediatamente revocata.
Senza la patente, non si può più guidare legalmente.
Per poter tornare a guidare, sarà necessario affrontare nuovamente sia l’esame teorico che quello pratico, come se si fosse alle prime armi.
Sospensione della patente
Il ritiro temporaneo della licenza di guida è una sanzione amministrativa che viene comminata in seguito alla commissione di determinate violazioni del Codice della Strada. Le cause più comuni di sospensione includono:
- Guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: Una delle violazioni più gravi, che comporta sospensioni molto lunghe che possono variare dai 3 mesi ai 2 anni
- Eccesso di velocità: Soprattutto in caso di superamento dei limiti di velocità in modo particolarmente significativo. Se si supera il limite di oltre 40 km/h, si rischia una sospensione da 1 a 3 mesi, che aumenta con l’incremento della velocità.
- Mancato rispetto delle norme di sicurezza stradale: Ad esempio, non fermarsi all’incrocio con il semaforo rosso o non rispettare le precedenze.
La durata della sospensione varia a seconda della gravità dell’infrazione e può andare da pochi mesi a diversi anni.
La sospensione della patente comporta un’interruzione temporanea del diritto a condurre veicoli variabile a seconda della gravità dell’infrazione commessa. La patente sospesa viene restituita al termine del periodo sanzionatorio, senza dover sostenere nuovamente l’esame di guida.
Revoca della patente
La revoca è una sanzione più grave rispetto alla sospensione e comporta la perdita definitiva del diritto a guidare.
Per tornare in possesso della patente, è necessario attendere il periodo di interdizione e, successivamente, affrontare nuovamente gli esami di idoneità.
Le cause più comuni di revoca includono:
- Recidiva di gravi infrazioni: Chi commette ripetutamente le stesse violazioni può vedersi revocare la patente. Ad esempio, ripetute violazioni legate alla guida sotto l’effetto di alcool o droghe.
- Mancanza dei requisiti psicofisici: Ad esempio, in caso di perdita della vista o di patologie che impediscono una guida sicura. Se la mancanza di idoneità fisica o mentale viene accertata tramite visita medica, la mancanza può portare alla revoca definitiva.
- Commissione di reati stradali particolarmente gravi: Come la guida senza patente o la fuga dopo un incidente.
- Condanne penali gravi: per reati commessi alla guida, come l’omicidio stradale o lesioni personali gravi.
Conseguenze e durata della revoca: La revoca è definitiva, ma il conducente può chiedere il rilascio di una nuova patente solo dopo un certo periodo di tempo, solitamente compreso tra 1 e 3 anni. Dopo la revoca, è necessario rifare l’intero percorso per ottenere una nuova licenza di guida, compresi l’esame teorico e quello pratico.
Sintesi delle differenze principali
- Durata: La sospensione è temporanea, la revoca è permanente.
- Conseguenze: Alla sospensione segue la restituzione della patente, alla revoca bisogna ripetere gli esami di idoneità.
- Gravità: La sospensione avviene per infrazioni gravi ma non necessariamente recidive, mentre la revoca è riservata a casi più estremi o per mancanza di requisiti fisici o psicologici.
Procedure e Tempistiche
- Notifica: La ritiro della patente avviene tramite una notifica ufficiale inviata all’interessato. Questa notifica contiene le motivazioni della sospensione, la durata e le modalità per presentare ricorso.
- Comunicazione agli interessati: Oltre all’interessato, la notifica viene inviata anche alla Motorizzazione Civile per l’aggiornamento delle informazioni relative alla patente.
- Tempi per il ricorso: È fondamentale presentare ricorso entro i termini previsti dalla legge, solitamente entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento.
Procedura per la sospensione della patente
Quando viene imposto un ritiro temporaneo della licenza di guida, la procedura segue un iter ben preciso che inizia con la notifica ufficiale all’interessato. Questa notifica viene inviata tramite posta raccomandata o consegnata direttamente dalle forze dell’ordine.
- Notifica e comunicazione agli interessati: La sospensione della patente è comunicata attraverso una notifica ufficiale inviata all’interessato., che specifica le motivazioni della sospensione, la durata e le modalità per presentare ricorso..
È essenziale prestare attenzione a questa comunicazione, in quanto contiene le istruzioni per le fasi successive, come la possibilità di presentare un ricorso.
Oltre all’interessato, la notifica viene inviata anche alla Motorizzazione Civile per l’aggiornamento delle informazioni relative alla patente. - Tempistiche per il ricorso: Se si ritiene che la sospensione sia ingiusta o non proporzionata, è possibile presentare un ricorso al Giudice di Pace entro i termini di legge, dalla ricezione della notifica.
Il ricorso deve essere supportato da motivazioni valide e documenti che giustifichino l’opposizione al provvedimento.
Procedura per la revoca della patente
Il ritiro definitivo segue una procedura simile ma con conseguenze più gravi, in quanto comporta la cessazione definitiva del diritto di guidare.
- Notifiche e informazioni sulle modalità di revoca: Anche in questo caso, la revoca viene notificata tramite notifica ufficiale o direttamente dalle forze dell’ordine. Da questo momento l’interessato non potrà più guidare un’auto.
Il provvedimento conterrà informazioni dettagliate sulla motivazione della revoca e sulle modalità per riottenere la patente in futuro. - Tempistiche e possibilità di riottenere la patente: La revoca comporta l’impossibilità di guidare per un periodo variabile di tempo, secondo la gravità dell’infrazione. Solo al termine di questo periodo sarà possibile presentare una nuova richiesta per ottenere la patente, sottoponendosi a nuovi esami teorici e pratici, oltre alle visite mediche richieste per accertare l’idoneità alla guida.
Cosa Fare in Caso di Sospensione
Raccomandazioni immediate
Di fronte a una sospensione della patente, è importante agire tempestivamente per capire quali siano le opzioni disponibili.
- Verifica della motivazione della sospensione: Il primo passo consiste nel controllare accuratamente la motivazione riportata nella notifica.per accertare la correttezza dei dati e le motivazioni della sospensione. Questo aiuterà a determinare se la sospensione è giustificata o se esistono margini per un ricorso.
- Consegnare la patente: Entro i termini previsti, è necessario consegnare la patente all’autorità competente.
- Consultazione con un avvocato specializzato: Rivolgersi a un avvocato specializzato in diritto della circolazione stradale può rivelarsi utile per valutare la possibilità di contestare la sospensione e per ricevere assistenza nella presentazione del ricorso.
Opzioni di ricorso
Se si ritiene che la sospensione sia ingiustificata o eccessiva, è possibile presentare un ricorso per cercare di ridurre la durata o annullare il provvedimento.
- Come presentare un ricorso: Il ricorso deve essere presentato entro i termini previsti dalla legge, presso il Prefetto o il Giudice di Pace competente. Nel ricorso, è necessario esporre le motivazioni per cui si ritiene che la sospensione sia inappropriata.
- Documentazione necessaria: Per il ricorso è essenziale presentare tutta la documentazione relativa al provvedimento di sospensione, eventuali certificati medici (se applicabile), testimonianze e qualsiasi altra prova che possa sostenere la posizione.
- Tempi di attesa per il ricorso: Una volta presentato il ricorso, i tempi di attesa possono variare. In genere, il Giudice di Pace si esprime entro qualche mese, ma è possibile che ci siano proroghe a seconda della complessità del caso.
Cosa Fare in Caso di Revoca
La revoca comporta la perdita definitiva del diritto a guidare.
Comprendere le implicazioni della revoca
La revoca della patente è una misura definitiva, pertanto è fondamentale comprendere appieno le implicazioni legali e pratiche.
- Requisiti da soddisfare per il ripristino della patente: Per poter richiedere nuovamente la patente dopo una revoca, è necessario attendere il termine del periodo di interdizione e poi soddisfare diversi requisiti, tra cui l’idoneità psicofisica e il superamento di esami teorici e pratici.
Procedura per il recupero della patente revocata
Per riottenere la patente dopo una revoca, è necessario soddisfare i requisiti previsti dalla legge, come superare nuovamente gli esami teorici e pratici, fornire certificati che dimostrino l’idoneità fisica e mentale (ad esempio, dopo problemi legati a dipendenze o patologie) e/o sottoporsi a visita medica per dimostrare di essere idonei alla guida e attendere un periodo di tempo stabilito.
- Necessità di esami e visite mediche: In alcuni casi, potrebbe essere necessario sottoporsi a esami psicoattitudinali o a visite mediche specialistiche.
Possibilità di ricorso contro la revoca
Anche nel caso della revoca, esiste la possibilità di ricorso, ma i tempi e le possibilità di successo possono essere più limitati rispetto alla sospensione.
- Ricorso contro la revoca: Il ricorso deve essere presentato al Giudice di Pace o al Tribunale competente entro 30 giorni dalla notifica. Tuttavia, la revoca è solitamente adottata per motivi molto gravi, quindi il margine di successo è ridotto rispetto ai ricorsi contro la sospensione.
Generalmente, il ricorso contro la revoca può essere presentato per vizi di forma o di sostanza del provvedimento di revoca.
Note:
- Legislazione: È fondamentale tenere conto delle eventuali modifiche legislative e consultare sempre le fonti ufficiali.
- Casi specifici: Potrebbero esserci casi particolari in cui la procedura varia (es. revoca per motivi medici, revoca per neopatentati).
- Assistenza legale: Si consiglia sempre di rivolgersi a un avvocato specializzato in materia per una consulenza personalizzata.
Conclusioni
Devi prestare molta attenzione, perché se hai commesso diverse infrazioni e hai perso tutti i punti della tua patente, dovrai obbligatoriamente sottoporti a una revisione completa.
Entro 30 giorni dovrai sostenere nuovamente tutti gli esami previsti per il rilascio della patente. Se non superi questi esami, la tua patente verrà sospesa a tempo indeterminato o addirittura revocata del tutto.
Se ti trovi in una situazione simile e hai bisogno di una consulenza specialistica in materia, non esitare contattaci. Ti metteremo in contatto gratuitamente con un professionista competente.



